probabilmente mi mancherai
come tutti i giorni passati, ogni tanto mi soffermo sul davanzale in camera mia e alzo lo sguardo verso il cielo e mi chiedo cosa tu stia facendo e a chi hai sorriso oggi.
sorridere è la cosa che ti riesce meglio, anche se la vita fa un po’ schifo in questi anni.
tu eri in grado di prendere tutti i miei problemi e stringerli in un pugno, stropicciarli e farli scomparire nel nulla, come se non ci fossero mai stati.
eri in grado di migliorarmi la mattinata, anche quando dopo essere uscita di casa sotto la pioggia correvo a prendere il pullman coprendomi i capelli con il giubbotto in pelle perché ero troppo distratta da ricordarmi di portare con me l'ombrello che era fermo lì da giorni sulla scrivania.
mi abbracciavi stretta a te, sussurrandomi quanto potevo essere bella anche con trentotto di febbre e con le lacrime agli occhi quando, in un momento buio della mia giornata, facevo crollare il mio scudo.
mi piacevano le giornate passate con il vento sul viso e sulla superstrada per andare chissà dove, senza le idee chiare, ma eravamo tu ed io, mano nella mano mentre mi guidavi tra i tuoi pensieri.
le giornate d'estate passate sulla spiaggia a guardare il tramonto in una tenda e l'alba sugli scogli.
sai c'è le ho ancora quelle fotografie, avevamo ripreso insieme un'altra coppia che si abbracciava alle cinque di un sabato mattina, erano così simili a noi, ma così completamente diversi da far venire i brividi.
ci guardavamo negli occhi, ci amavamo immensamente e facevamo sempre l'amore anche senza toccarci.
mi bastò una carezza per sapere che sarei stata tua per tutta la vita, anche se ora tu non ci sei più con me, anche se questo letto ora è vuoto senza te.
ig: eschiusiland_